Filiera e Qualità

La qualità sembra rappresentare la chiave di volta per sostenere il sistema agroalimentare, tra i settori nevralgici dell’economia del Paese, che si trova ad affrontare una drammatica serie di problemi, quali scandali alimentari, agromafie, contraffazione alimentare.
La necessità di una filiera agroalimentare di qualità risponde alla maggiore pressione competitiva nel mercato interno ed estero, ma anche alla richiesta di tutela, tracciabilità e certificazione dei prodotti, sicurezza e benessere dei consumatori e a un incremento delle performance competitive delle imprese.
Il prodotto agroalimentare di qualità, attraverso questa nuova percezione, diventa espressione finale di un percorso, di una storia che racchiude tutti i passaggi di una filiera, composta da fattori quali sicurezza, affidabilità, autenticità, processi produttivi dall’alto valore qualitativo, competenze specifiche e generali del capitale umano e lavorativo impiegato.
Filiere di qualità all’interno di un progetto che fa della sostenibilità e della coesione sociale il suo perno.

I miei impegni per sostenere le filiere e la qualità diffusa:

– sostenere in tutti gli ambiti agroalimentari l’innalzamento del livello qualitativo, sia dei prodotti che delle filiere, con particolare attenzione alla valorizzazione delle risorse umane e della sostenibilità ambientale;

– promozione e sostegno alle OP (Organizzazioni dei Produttori) e valorizzazione degli accordi di filiera volti a migliorare la qualità e garantire processi di crescita qualitativa e promozionale;

– impegno per il rafforzamento dei marchi di qualità (DOC, DOCG, DOP, IGP…) e delle denominazioni tipiche e territoriali, attraverso tutele legislative e campagne promozionali, in Italia e nel Mondo;

– promuovere filiere di qualità intrinseca elevata, come l’agricoltura biologica e l’agricoltura sociale, capaci di valorizzare appieno la biodiversità, la sostenibilità ambientale e sociale, la promozione delle comunità rurali.



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